Ambientamento

L’ambientamento è una fase fondamentale e “delicata”, è un momento di “transizione” durante il quale il bambino comincia a sperimentare dei cambiamenti, che prevedono il distacco temporaneo dalla famiglia, ma anche la sperimentazione dei nuovi livelli di autonomia ed indipendenza da casa. È importante che durante l’intero periodo dell’ambientamento, il genitore sia sempre disponibile e presente, in quanto la figura familiare rappresenta la “base sicura” da cui il bambino parte per l’esplorazione del nuovo ambiente, e rappresenta il “sostegno” che comunica al bambino quella sicurezza emotiva necessaria alla voglia di conoscere ed accettare nuovi rapporti.

L’ambientamento ha una durata media di due, tre settimane:

la prima settimana è dedicata alla conoscenza dell’asilo, delle educatrici e dei coetanei, da terzo giorno il genitore incomincia gradualmente ad allontanarsi, su indicazioni dell’educatrici, rimanendo però presente all’interno del nido, e così si prosegue per tutta la settimana.

Dalla seconda settimana il bambino può iniziare a a pranzare a scuola e nei giorni successivi affrontare il momento del sonno e della merenda.

Nella terza settimana il bambino completerà il suo percorso di ambientamento al nido, e gradualmente si arriverà alla frequenza a tempo pieno.